La diagnosi d'avanguardia

Una buona e affidabile diagnosi rappresenta il momento cruciale per la cura di una persona...

  

LA DIAGNOSI D’AVANGUARDIA

 

Oggi è sempre più necessario che le tecniche diagnostiche della medicina convenzionale, eccellenti per quanto riguarda la capacità di indagare la parte strutturale dell’organismo, siano affiancate da altri metodi di indagine, riguardanti non tanto la struttura, quanto il piano funzionale.

Spesso, infatti, pur sottoponendosi a tutta una serie di accertamenti convenzionali come esami del sangue, ecografie, tac, risonanza, doppler, ecc., non si riescono a capire le cause di molte comuni patologie (emicrania, stanchezza immotivata, allergie, vertigini, insonnia, ansia, tachicardia, irritabilità, mal di schiena, problemi di pelle, colite, gastrite, stitichezza, ecc.), per non parlare delle malattie più serie.

Ciò succede quando uno o più sintomi sono di tipo "funzionale", cioè non hanno ancora alla base un'alterazione della struttura organica ma indicano una debolezza funzionale che non si riesce ad evidenziare con gli esami clinici di routine.

Una vera diagnosi, per essere tale, deve risalire alle cause prime della disfunzione: solo in tal caso si può parlare di diagnosi patogenetica.

La diagnosi di una serie di malattie a volte non fa che dare un “nome” a dei sintomi che spesso, peraltro, il paziente conosce già.

Ad esempio, diagnosticare a un paziente con una dermatite che egli è affetto da “dermatite atopica” vuol dire solo aver aggiunto al termine dermatite (che il paziente conosce già) il termine “atopico” che sta solo a significare che la dermatite non è localizzata in un posto preciso (ma il paziente sa già anche questo).

Una diagnosi ezio-patogenetica o causale è un’altra cosa: è capire i motivi reali per cui il paziente ha quella patologia.

Facciamo un altro esempio, e parliamo del mal di testa (o cefalea), che rappresenta una chiara “patologia funzionale”: questa patologia, che a volte pregiudica la qualità della vita di una persona, può essere affrontate in modi diversi.


L'approccio della Medicina convenzionale si basa sulla prescrizione di farmaci sintomatici (analgesici, anti-infiammatori o antinevralgici) trascurando una reale indagine tra cause ed effetto, provocando tra l'altro anche gravi effetti collaterali.

Al contrario, la Medicina Biologica e Integrata cerca, in fase diagnostica, di risalire alle cause reali che hanno determinato la malattia. Il medico analizza tutti i vari motivi che possono provocare il mal di testa: ad es. lo squilibrio funzionale di un organo tipo fegato o cistifellea, oppure eventuali carenze o eccessi micro-nutrizionali (minerali, vitamine, enzimi), oppure uno squilibrio energetico o un sovraccarico metabolico, oppure un’intolleranza alimentare, o ancora un problema di posturale o dentale.

Per poter effettuare una diagnosi così sottile e articolata il medico deve avvalersi non solo degli strumenti di diagnosi convenzionale, eccellenti soprattutto nel campo della diagnostica organica, ma anche di tecniche di diagnostica d’avanguardia di tipo funzionale.
Nell’interesse del paziente, almeno in chiave di diagnosi, è auspicabile una integrazione tra la medicina “accademica” e quella detta “alternativa”.

 

LA DIAGNOSI INTEGRATA

  

Nel Centro Medico Broussais, nel corso degli anni, abbiamo costantemente ricercato e sperimentato le più moderne e innovative tecniche di diagnosi funzionale, da affiancare alla diagnostica convenzionale. Grazie all’integrazione tra le due metodiche diagnostiche, il Centro Medico Broussais è diventato un punto di riferimento e un centro di eccellenza non solo in Italia ma anche in Europa.

 

LE NOSTRE TECNICHE DIAGNOSTICHE

 

Le tecniche diagnostiche adottate dal Centro Medico Broussais sono di varia natura in quanto, oltre a indagare il piano strutturale con la diagnostica convenzionale (medicina organicistica), indagano anche il piano energetico, quello biochimico collegato allo stress ossidativo e al mineralogramma, arrivando fino all’analisi del “terreno organico”.

TECNICHE DIAGNOSTICHE BIOENERGETICHE

-      Check-up bioelettronico (metodo Voll), per analizzare lo stato bioelettrico del corpo, misurandone il voltaggio, l’amperaggio e la resistenza elettrica; si effettua su mani e piedi, in corrispondenza dei meridiani di energia.

-      Diagnosi secondo la MTC (Medicina Tradizionale Cinese), mediante la lettura dei polsi e della lingua.

 TECNICHE DIAGNOSTICHE BIOCHIMICHE

-      Analisi dello stress ossidativo, per misurare il livello dei radicali liberi nel sangue; si effettua mediante una goccia di sangue capillare.

-      Mineralogramma, per analizzare il livello dei vari minerali, compresi quelli tossici, presenti nell’organismo. Si effettua mediante un piccolo campione di capelli.

 

TECNICHE DI DIAGNOSI DEL TERRENO ORGANICO

-      Analisi iridologica

-      Microscopia in campo oscuro