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Questo documento è dedicato al fegato, forse l'organo più "sollecitato" dallo nostro stile di vita della nostra società: pensiamo, infatti, allo stress, alla qualità dell'alimentazione, all'abuso di farmaci, e così via.
EPATITE (clicca)
caso a
Signore di 59 anni, all'epoca della prima visita, il 17 luglio del 2000.
La diagnosi era di epatite C, genotipo 1b, con positività dell'RNA quantitativo; le analisi di luglio 2000 mostravano la GOT a 825, la GPT a 47, la GGT a 438, più altre alterazioni (formula leucocitaria con globuli bianchi oltre 13000, linfocitosi relativa, aumento di amilasi e lipasi e aveva elevato anche il valore dell'FT3 tiroideo).
Qualche mese prima era stato costretto a sospendere l'interferone poichè, a suo dire, gli aveva provocato la comparsa degli anticorpi anti nucleo.
Messosi in cura con le terapie biologiche, entro alcuni mesi si ottenne la negativizzazione di tutti i parametri e, dal 2002 ad oggi le sue analisi continuano ad essere perfette.
Le ultime del 2005 portate in visione dimostrano "assenza di viremia", "RNA qualitativo negativo, GammaGT, GOT, GPT, amilasi e lipasi perfettamente normali.
Ricordiamo sempre che, dietro questi freddi numeri, esiste una "persona" che in questo caso, da anni, è guarita e continua a sentirsi bene..
caso b
Ragazzo di 22 anni, all'epoca della prima visita del 23 gennaio 2003, con diagnosi di epatite C. Le analisi portate in visione denotavano transaminasi superiori anche a 500, con HCV RNA qualitativo e quantitativo costantemente positivi.
Grazie alle cure con la Medicina Biologica, le analisi del 29 ottobre 2004 dimostravano una perfetta guarigione, con transaminasi GOT, GPT a 17 e 21, gamma GT a 19 e, soprattutto, la negativizzazione dell' HCV RNA qualitativo ed un HCV RNA quantitativo non dosabile.negativo", GGT, GOT, GPT, amilasi e lipasi perfettamente normali.
Ricordiamo sempre che, dietro questi freddi numeri, esiste una "persona" che in questo caso, da anni, è guarita e continua a sentirsi bene.
caso c
Ragazzo di 34 anni, viene in prima visita il 13 novembre 2001, con una diagnosi di epatite C.
Le analisi effettuate un mese prima mostravano alcuni valori elevati, quali la bilirubina, la creatinina, le transaminasi, ma soprattutto l'RNA quantitativo del virus dell'epatite C ad un valore di 1.705.000 copie.
Messo in cura con le nostre terapie, i valori sono gradualmente migliorati, fino alle ultime analisi del 17 maggio 2006, che mostrano valori perfetti di tutti i parametri ed un RNA quantitativo sceso da 1.705.000 a 74226 copie.
Nello stesso tempo il paziente, oggi quasi quarantenne, è in perfetta salute.