Malattie neurologiche

 




Tra le malattie neurologiche, quale esempio può essere più caratteristico della sclerosi multipla?
Per questo, in questo documento pubblichiamo un caso di SM, rimandando anche ad un altro caso descritto  come primo caso delle testimonianze (clicca).
Dopo vari anni di esperienza possiamo dire che anche queste gravi patologie rispondono molto bene alle cure biologiche, ma richiedono una grande affidabilità da parte dei pazienti a seguire le cure prescritte.

SCLEROSI MULTIPLA

Ragazza nata nel 1983, viene a studio l'11 aprile 2006 con diagnosi di sclerosi multipla.
Oltre alla sclerosi, la paziente era malata anche di ipotiroidismo e di ciste endometriosica.
Per tutto questo assumeva ben 125 mcg di ormone tiroideo più la classica pillola a base di ormoni estrogeni, oltre ad alcuni integratori.
Da una cartella clinica, portata in visione, si legge la sua storia anamnestica, che riportiamo integralmente.- Ad Agosto 2001 acufeni orecchio sx, durati 15 giorni.
- Ad Agosto 2002 parestesie a carico dell'emisoma destro associate ad impaccio motorio perdurate per 4 mesi e regredite poi spontaneamente.
- Ad Ottobre 2003 parestesie ed ipoestesia a carico dell'emisoma sinistro della durata di 10 giorni.
- Dal 2004 depressione del tono dell'umore.
- Nel Novembre 2005 riscontro Risonanza Magnetica di lesione della sostanza bianca peritrigonale posteriore sinistra.
Nella nostra prima visita medica (check up funzionale) emersero una serie di importanti squilibri energetici e metabolici, in particolare un fortissimo stress ossidativo (524 unità per valori normali fino a 300), una funzione epatica molto sovraccarica, una funzione surrenalica fortemente debilitata (vedasi "sindrome da adattamento generale") e infine la condizione energetico-metabolica peggiore (quella ipo-ossidativa, per di più peggiorata dall'umidità).
Le dicemmo che non sarebbe stata una cura veloce, perchè c'era da fare un lavoro in profondità.
Per non stressarla iniziammo con un programma di cure non rispondente alle sue reali necessità, ma un pò più blando, confidando nel fatto che piano piano avremmo acquisito la sua totale fiducia.
A questo scopo pensammo che forse ci sarebbe bastato curare l'ipotiroidismo e sospenderle l'ormone.
Così, apparentemente ci dedicammo alla tiroide, anche se sapevamo che stavamo comunque lavorando su tutta la sua persona. 
In meno di un anno, infatti, abbiamo riabilitato la tiroide, facendola rifunzionare perfettamente ed eliminando completamente l'ormone; tutte le analisi sono sempre state perfette, comprese le ultime portate in visione, del 31 ottobre 2007, con un TSH a 1.62 (v.n. entro 4.94), e ormoni e anticorpi perfetti.
C'è anche da dire che, fin dalla prima visita, la ragazza eliminò anche la pillola a base di ormoni estrogeni, responsabile in gran parte del forte aumento di radicali liberi e della conseguente ossidazione.
La giovane paziente, nel corso del tempo ha acquistato sempre maggiore fiducia in se stessa e nelle cure e ha iniziato a sentirsi sempre meglio.
Anche i nostri parametri di salute denotano un costante miglioramento; ad esempio, nell'ultima visita prima della pubblicazione del caso, avvenuta il 12 novembre 2007, lo stress ossidativo si era normalizzato a 274.
Se si considera che lo stress ossidativo è uno dei parametri significativi delle malattie neurologiche, si può capire come anche la sclerosi multipla può avere vantaggi da uno stato ossidativo normale.
Ed in effetti, oltre a non avere più sintomi e a sentirsi benissimo, la giovane paziente ha avuto anche la soddisfazione di un miglioramento dei classici esami neurologici: riportiamo gli esiti delle risonanze e dei potenziali evocati visivi.
Risonanze: nel corso dell'ultima visita, del 12 novembre 2007, portandoci in visione le ultime 2 risonanze, la paziente ci dice di non essere in possesso della prima, ma ci precisa che le lesioni erano 2.
Le ultime 2 risonanze sono state fatte quando la paziente era già in cura presso il nostro centro medico ed entrambe parlano di una sola lesione, anzi nell'ultima, del 6 novembre 2007, si legge: "rispetto all'esame del 19/5/07 si conferma una sola lesione di demielinizzazione peritrigonale a sinistra, che appare anche più attenuata".
Potenziali evocati visivi:
ottobre 2006 "reperti neurofisiologici ai limiti della norma"; ottobre 2007 "normali reperti neurofisiologici".