Nuovi casi clinici 2010

Purtroppo la mancanza di tempo non ci permette di pubblicare i casi clinici con una certa costanza, e perciò siamo rimasti un pò indietro.
Riprendiamo, però, la pubblicazione con alcuni casi clinici recenti. 




UN GRAVE CASO DI EPATITE, ITTERO E LUPUS

- signora di quasi 48 anni, viene in prima visita il 10 febbraio 2010, con una condizione clinica molto delicata.
La situazione più grave era quella del fegato, con epatite grave, un forte ittero, colecistite e aumento della bilirubina.
I valori delle analisi del 1° febbraio erano molto preoccupanti: le 2 transaminasi erano altissime, con la AST o GOT a 594 (v.n. fino a 32), e la ALT o GPT a 688 (v.n. fino a 31).
La bilirubina era a 24.74, per valori normali fino a 1, e alle analisi precedenti era arrivata a superare il valore di 30.
Per di più, la signora aveva anche una diagnosi di Lupus Eritematoso Sistemico (LES), per la quale aveva assunto per molto tempo 2 potenti farmaci immunosoppressori, il Plaquenil e il Methotrexate. 
Messa in cura con il nostro esclusivo Metodo Kousmine Integrato, avendo anche eliminato tutti i farmaci, sostituiti da rimedi biologici, torna in visita di controllo nel mese di maggio 2010, portando in visione le nuove analisi, perfettamente rientrate nella norma: infatti le transaminasi erano scese rispettivamente a 13 e 14, mentr la bilirubina era scesa a 0.73.
La cosa più importante è stato il fatto che la paziente ci abbia detto che non si era mai sentita meglio.
La nota più strana di questa faccenda era stato il fatto che il medico che l'aveva avuta in cura fino a febbraio le aveva "ordinato" di mangiare petto di pollo sia a pranzo che a cena !!!

 

IPERTIROIDISMO, ALLERGIA, ASMA E ALTRO: UN CASO CLINICO COMPLESSO

- "ragazza" del 1976, viene in prima visita il 5 agosto 2009, con una diagnosi di ipertiroidismo (TSH a 0.34, per valori normali sopra 0.49 ed anticorpi molto elevati).
Inoltre, era ammalata da molti anni di allergia e asma, per le quali assumeva anti-istaminici e cortisone.
Infine, aveva da anni una febbricola costante, tutti i giorni.
Messasi in cura, è subito sparita la febbricola e le si è regolarizzato il ciclo.
Abbiamo fatto l'ultima visita, prima della pubblicazione del caso clinico, nel mese di maggio 2010.
L'ipertiroidismo era  guarito già a partire da gennaio, con un TSH a 1.13, confermato da un TSH a 1.14 alle analisi di maggio, con ormoni regolari.
Inoltre, durante l'inverno, non aveva più dovuto ricorrere al cortisone...

 

UN  CASO  DI  SINDROME  CHIMICA  MULTIPLA  (MCS)

- "ragazza" del 1975, viene in prima visita il 3 dicembre 2007, scrivendo di suo pugno sulla cartella clinica di essere malata di MCS da 9 anni, con problemi respiratori, alimentari e renali causati da profumi, gas di scarico, conservanti e altro.
A novembre aveva appena terminato una terapia a base di cortisone per una faringopatia sub-atrofica.
Il momento scatenante della malattia era coinciso con un'operazione di amartoma nasale, con anestesia totale, al risveglio della quale aveva avuto sintomi tipo totale perdita delle forze, grande malessere, insonnia.
Al momento della prima visita non riusciva neanche ad entrare in un supermercato.
La rivediamo per una visita di controllo nel luglio 2008, nella quale ci disse di essere nettamente migliorata, fino a condurre una vita normale.
Secondo il marito, era praticamente guarita.
La rivediamo nel febbraio 2009, con ulteriori miglioramenti; ci disse di "sopportare meglio i profumi, e di riuscire a fare tutte le cose normali". 

 

UN GRAVE CASO DI IPOTIROIDISMO

- signora nata nel 1958, viene in prima visita il 26 ottobre 2007, con la diagnosi di un grave ipotiroidismo: infatti, alle analisi del 17 ottobre, il TSH era a 22.3780, per valori normali fino a 4.67.
Inoltre, l'FT4 era basso, precisamente a 0.65 (v.n. da 0.71 a 1.85).
In prima visita, assumeva 75 mcg di ormone tiroideo.
Le dicemmo che era una condizione molto delicata, e che avremmo impiegato un pochino di tempo per "riabilitarle la tiroide", chiedendole anche la massima affidabilità.
La paziente ci fece notare che anche gli anticorpi erano molto alti, e che le avevano detto che ormai la sua tiroide era ormai defunta.
Noi rispondemmo che questa ghiandola, se saputa curare, dimostra di saper fare miracoli.
Messa in cura con il Metodo Broussais, diminuito subito a 50 mcg l'ormone, già pochi giorni dopo il TSH era a 12.
Poi, piano piano, l'ormone è stato via via scalato, e nel contempo il TSH è sceso.
Abbiamo tolto definitivamente la tiroxina nel mese di ottobre 2009, dopo aver visto le analisi del 17 settembre 2009, con il TSH a 2.08 (v.n. fino a 4.20).
Anche le analisi del 29 gennaio 2010 mostravano un TSH a 3.00, nonostante avessimo definitivamente eliminato l'ormone tiroideo.

 

L'IPOTIROIDISMO GIA' A 12 ANNI

- ragazza di 12 anni, nata nel 1994, viene a studio il 24 luglio 2006, malata di ipotiroidismo.
Porta in visione le analisi della tiroide del 12 luglio 2006, che mostravano un TSH a 7.30 (v.n. fino a 5.6), e con anticorpi antiperossidasi a 1800 (v.n. fino a 20).
Ovviamente era stato detto ai genitori che questi anticorpi alti stavano distruggendo la tiroide, e che la ragazza era destinata a prendere l'ormone tiroideo per tutta la vita.
Come al solito, spiegammo che si poteva difendere la tiroide dall'attacco degli anticorpi, contando anche sull'affidabilità della giovane paziente.
In realtà, il caso era difficile per 2 motivi: il primo era, purtroppo, la scarsa affidabilità della ragazza, ma in una ragazza di 12 anni poteva essere preventivabile.
Il secondo motivo era costituito dal fatto di aver trovato un "terreno umido" nel corso della prima visita, che rappresenta la cosa peggiore per il benessere della tiroide.
Non ci dilunghiamo, in questa sede, sul significato di questa diagnosi (ne parliamo altrove, nel sito), ma questi 2 motivi ci preoccupavano.
Ad ogni modo, nonostante tutto, nelle analisi del 23 ottobre 2006 il TSH era già sceso a 4.01 (v.n. sempre fino a 5.6), ed anche gli anticorpi erano scesi da 1800 ad 800.
Il 12 marzo 2008 si confermava un TSH nella norma, a 3.19, ed anche le ultime analisi portate in visione, dell'11 gennaio 2010, mostravano un TSH a 3.33 (v.n. sempre fino a 5.6.

 

NODULI TIROIDEI

- paziente di sesso femminile, nata nel 1974, viene in prima visita il 1° ottobre 2009, con una diagnosi di gozzo multinodulare.
Porta in visione l'ultima ecografia, eseguita il 30 settembre 2009, che mostra svariati noduli tiroidei, e che risulta invariata rispetto alla prima ecografia del 14 novembre 2006, eccetto "un accrescimento della formazione dominante di destra, del diametro attuale di 37x20x27 mm".
Messa in cura, ripete l'ecografia il 15 gennaio 2010, nella quale si nota che il grande nodulo "dominante di destra" si è ridotto da 37 a 19 mm di diametro.