Brainmap

La mappatura delle onde cerebrali: il sistema nervoso centrale è la centralina che controlla mente e corpo; il suo funzionamento ottimale è quindi un caposaldo dello stato di benessere.




La ricerca scientifica ha dimostrato che la capacità individuale di fronteggiare eventi stressanti è tutta una "questione di cervello".

Ad esempio, il cervello contiene centri specializzati che sono primariamente implicati nella risposta immediata allo stress e alle situazioni di pericolo.

L’analisi elettroencefalografica dell’attività del cervello permette di monitorare la qualità dell’attività di tali centri specializzati, e quindi  valutare gli effetti deleteri che un trauma o degli stress ripetuti hanno prodotto sull’attività cerebrale.

Da tali parametri si evince inoltre la capacità individuale di risposta a momenti di stress.

Presso il nostro centro è attivo un servizio di diagnosi della funzionalità cerebrale.

L'analisi computerizzata dell’attività cerebrale mediante software di ultima generazione fornisce una mappatura della distribuzione delle frequenze cerebrali nell’individuo.

Questi dati rivelano una visione d’insieme della funzionalità cerebrale e, nel caso siano evidenziati squilibri specifici, un programma terapeutico mirato all’armonizzazione dell’attività elettrica del cervello (Neurotraining).

 

Che relazione c’è tra attività elettrica del cervello e psicologia?

 

Nell’analisi della brainmap si da particolare importanza alle aree cerebrali che costituiscono il sistema limbico (il ‘cervello emotivo’), quali, ad esempio, l’amigdala.

La funzione dell’amigdala è cruciale nella risposta agli stress, come anche nella cronicizzazione di stati psicologici di malessere.

Questi centri si attivano nell’istante in cui dobbiamo fronteggiare una situazione traumatica e, se la loro attività non si spegne una volta passato il pericolo, la persona rimarrà come intrappolata in un atteggiamento inconscia di allerta o di difesa.

In linea generale, l’attivazione dell’amigdala nel lato destro del cervello è associato a traumi quali violenza, umiliazione, ecc., e, se questa iperattività dell’amigdala destra si cronicizza, porterà allo sviluppo di stati ansiosi, irascibilità, impazienza, tossicodipendenza, ecc.

L’iperattività nell’amigdala sinistra, invece, è associato a traumi quali: abbandono, lutto, incidente stradale, ecc.; iperattività cronica di tale centro si manifesta nel tempo come depressione, introversione, sbalzi di umore, ecc.

Si evince, quindi, che la rieducazione dell’attività del sistema limbico acquisisce un’importanza chiave specialmente nella terapia di tutte le sindromi da stress post-traumatico.

La brainmap non è invasiva, è veloce (90 minuti circa), e fornisce indicazioni preziose al fine di sviluppare una strategia d’intervento personalizzata e mirata a ristabilire lo stato di benessere funzionale del sistema nervoso.

 

La brainmap è particolarmente indicata nei soggetti che presentino
disturbi  sia transitori che cronici quali:

 

- Ansia
- Depressione
- Problemi del sonno
- Problemi dell’attenzione e dell’apprendimento
- Iperattività
- Problemi conseguenti a esperienze traumatiche (lutto, incidente, malattia, PTSD)
- Problemi di memoria
- Aggressività 
- Tossicodipendenza