Centro Medico
Francois Broussais

 

GUIDA AL SITO

Il sito è in costante aggiornamento, con
 la continua pubblicazione di:

NUOVI VIDEO

GUARDA  IL  VIDEO  SU  COLON  E  INTESTINO

 


INTERVISTE AL
DOTT. SIMEONE

ARCHIVIO  VIDEO


 TIROIDE
E MEDICINA BIOLOGICA
 
COLESTEROLO E IPERTENSIONE

IL DIGIUNO
PUO CAMBIARTI LA VITA

SOVRAPPESO E OBESITA

DIETA METABOLICA



NUOVI CASI CLINICI

NUOVE TESTIMONIANZE



CORSO DI NUTRIZIONE
prossime date da definirsi

 

VISITA GLI ALTRI SITI
sul digiuno e malattie neurologiche

http://www.digiuno.it/

http://www.kousmine.it/

 

 




Neurotraining

Il neurotraining è un approccio di allenamento funzionale del cervello mirato a ristabilire uno stato di equilibrio ed armonia nella sua attività.

Il metodo rappresenta l’integrazione olistica di discipline mediche assodate quali la neurologia, la neurofisiologia, la neuroetologia e la psicologia...




 

Il metodo BrainBalance


Questa metodica integra una fase diagnostica che utilizza l’elettroencefalografia (Brainmap), seguita da una fase terapeutica mediante sedute di neurofeedback (EEG-biofeedback).

Il software sviluppato negli USA da The Learning Curve può essere considerato un esercizio di fitness per il cervello che permette di sviluppare maggiore equilibrio e armonia a livello mentale ed emotivo.

L'essenza dell'addestramento è costituita dalla registrazione delle vostre onde cerebrali che, elaborate in tempo reale secondo una metodologia originale e innovativa, portano a una risposta acustica e visiva che insegna al vostro cervello a coordinare e ottimizzare la sua attività elettrica.

Ciò permette di rieducare funzionalmente il sistema nervoso al fine di sfruttare più efficacemente il potenziale della propria mente.

 

Come procede una seduta di neurotraining?


In una seduta di allenamento il soggetto è comodamente seduta in poltrona, si applicano uno o più elettrodi al cuoio capelluto mediante un semplice gel, s’indossano delle cuffie stereofoniche e si osservano dei grafici animati su uno schermo.

Sarà l’analisi della brainmap a indicare su quali zone applicare gli elettrodi e quali parametri cerebrali ricompensare e/o inibire attraverso il training.

L’attività elettrica delle specifiche zone è quindi registrata in tempo reale e, allo stesso tempo, elaborata dal computer che la trasformerà in una rappresentazione sia visiva sia sonora; entrambe sono riproposte di ritorno (in feedback) alla persona su un monitor e attraverso le cuffie stereo.

Con questo metodo, rendendo più coscienti determinati parametri fisiologici, la persona potrà indirizzarne il cambiamento con la volontà.

Cimentandosi in una serie di sedute di addestramento sarà quindi possibile re-insegnare al proprio cervello a riprodurre e sostenere un corretto funzionamento.

Questa terapia può essere paragonata all’andare in palestra per allenare determinate frequenze cerebrali caratteristiche dello stato di benessere.

 

Neurotraining e sport

 

Anche se poco conosciuto al grande pubblico il neurofeedback è molto utilizzato in ambito agonistico sportivo (l'esempio più eclatante è la nostra nazionale di calcio campione del mondo).

Essere "in the zone" è il problema di molti sportivi/e e il neurofeedback vi aiuterà ad migliorare la capacità di concentrarvi escludendo tutto il resto.
 


Neurotraining e medici


Molte pubblicazioni scientifiche avvalorano l'utilizzo del neurotraining al fine di migliorare la performance e capacità manuali come, ad esempio, nel caso della microchirurgia.

 


Neurotraining e manager


Una vita stressante in cui in ogni momento bisogna dare il massimo ci porta a volte a prendere decisioni affrettate e poco esatte.

Riducendo i livelli di attivazione (arousal) stressogeni aiutarerà i manager più impegnati a concentrarsi meglio e con minor stress.

 

Neurotraining e meditazione


Inoltre, grazie a specifici esercizi sviluppati in seguito all’analisi dello stato meditativo di monaci tibetani, il training costituisce una guida efficace nel processo di auto-conoscimento e approfondimento dell’Io attraverso la pratica della meditazione.

Con il neurotraining è possibile rinforzare velocemente quei circuiti neurali necessari al rilassamento fisico e alla concentrazione mentale, che spesso richiederebbero anni di pratica meditativa.