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OBESITÀ E ALIMENTAZIONE

Negli ultimi dieci anni, rileva l'ISTAT, in quasi tutte le regioni ha continuato a salire la percentuale di persone sovrappeso o obese.

Il motivo di ciò è da ricercarsi in molteplici aspetti...

Il primo motivo è rappresentato dal fatto che la dieta mediterranea, parca e genuina, non fa più parte delle abitudini della gente comune: infatti, l'italiano medio, per risparmiare sia sulla spesa che sul tempo disponibile, ricorre sempre più spesso al discount, dove è attratto da sfizi ipercalorici, nutrendosi troppo e male con la conseguenza che il girovita si allarga.

Il sovrappeso e, a maggior ragione l'obesità, è causa risaputa di molteplici problemi per la nostra salute, in particolare le dislipidemie (colesterolo e trigliceridi elevati), l’ipertensione, e l’insulino resistenza, sino al diabete conclamato (in sostanza, quella che si definisce la Sindrome Metabolica).

Sempre più nello specifico: uno studio Finlandese che ha coinvolto 3606 persone con sindrome metabolica ha tratto i seguenti risultati:

- coronaropatie 3 volte più frequenti

- infarto miocardio 2,6 volte più frequenti

- insulto apoplettico 2,3 volte più frequente

- mortalità globale aumentata del 18% (mentre è solo del 2,2% in persone esenti).

Inoltre l'obesità può diventare un ostacolo alla fertilità, ed un serio ed importante problema della gravidanza.

Secondo la più recente letteratura scientifica l’obesità può addirittura provocare infertilità nelle donne e perfino vanificare le tecniche di procreazione assistita.
Senza contare che, in caso di gravidanza, l’obesità può creare seri problemi, a cominciare dalla “gestosi”, con  ipertensione nella seconda parte della gravidanza, ritenzione idrica, oltre che rischio di diabete gestazionale.

Tra le cause di errate abitudini alimentari vi è sicuramente "lo spizzicare fuori pasto".
Un esempio tra tutti: l'aperitivo o Happy Hour, la nuova consuetudine di un sempre maggior numero di persone.
Oltre all'apporto calorico di bevande più o meno alcoliche, si deve considerare l'assunzione di alimenti molto calorici quali patatine fritte, pizzette, tramezzini, noccioline e altra frutta secca, ecc.

Ha senso fare spuntini fra un pasto e l'altro?
Un recente studio pubblicato su Nature (Dicembre 2009) dimostra che gli spuntini stimolano la pigrizia ed inducono la sedentarietà, rallentando di conseguenza il metabolismo.

Inoltre, un secondo motivo ancora più importante per fare solo tre pasti è l’azione del glucagone che viene secreto dal pancreas quando il glucosio scende al di sotto dei 70mg/100ml, il quale promuove la mobilizzazione dei grassi dal tessuto adiposo e li rende disponibili per essere bruciati e produrre energia.

Se invece si mangia in continuazione, la secrezione di insulina impedisce al glucagone di attivare la lipolisi e mobilizzare le riserve di grasso, rendendo inutile qualsiasi sforzo per dimagrire.

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